Focus E-commerce: Quanti Brand Servono?

Il numero di Brand offerti come fattore di successo. E-commerce è sempre più un’attività “capital intensive”: la possibilità di ottenere visualizzazioni e generare “Leads/vendite” passa dalla necessità di investire capitali sempre più ingenti.

 

La corsa alle vendite on line e, in generale, al digitale, percorso sempre più indispensabile per le aziende che non vorranno scomparire dal mercato, sta già determinando un sur-plus di offerta sul web per ogni brand, in ogni tipologia di settore. Ma purtroppo sappiamo che vince chi riesce a apparire sulla prima pagina di ricerca di Google, nonostante ad ogni ricerca vengano rilasciati migliaia di risultati.

Una pianificata attività di e-commerce pertanto non può non prevedere un investimento di sempre maggiori capitali, sia per le risorse umane specializzate che con un lavoro sempre più articolato e complesso su tutti i canali digitali riescano ad ottimizzare i risultati di indicizzazione, che per le campagne di comunicazione. Vince senz’altro un mix di strategie di marketing sempre più efficace ma gli investimenti da pianificare, in una logica di visibilità e di concorrenza internazionale, non potranno che registrare decisi incrementi.

Nel nostro settore di riferimento, “design furniture hight-end”, uno specifico fattore critico di successo riguarda la quantità dei brand trattati. La crescita e lo sviluppo basata sulla quantità dei brand si è dimostrata al momento una scelta vincente,

Una delle metriche più interessanti per misurare la crescita aziendale è la Share of Wallet ovvero, la percentuale di spesa dei clienti all’interno di una categoria su un prodotto o un’azienda specifici.

Quanti soldi vengono spesi per i brands presenti nel nostro sito . Se un cliente spende in media € 1000 per acquisto on line di prodotti diversi, e di quei € 1000, € 200 vengono spesi per i nostri prodotti, la nostra quota del suo portafoglio è del 20%.

La battaglia da vincere è quella di aumentare la quota destinata alla nostra azienda, la presenza on line con brands diversificati crea abitudine nel riferirisi sempre allo steso spazio di ecommerce, conferisce al sito autorevolezza, crea abitudine nel continuare a riferirsi a noi in modo naturale.

L’andamento delle quaote di “share-of-wallet” è una delle chiavi principali per l’incremento del “customer lifetime value”

Un alto numero di brand rappresentati è pertanto una scelta impegnativa che investe ed influenza tutte le attività aziendali. La specifica conoscenza, gestione ,interazione , comunicazione di un numero elevato di brand e dei loro singoli valori, costituisce uno sforzo che non va sottovalutato perchè obbliga ad investimenti costanti che crescono esponenzialmente al crescere delle quote di mercato che si vogliono raggiungere.

31 agosto 2018 Progetti, TRJ
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