Frammenti dalla Milano Design week 2017

Un Salone del Mobile con numeri  da record, quello di questo 2017, in cui è stata registrata un’altissima affluenza da parte di un pubblico di oltre 343mila visitatori provenienti da 165 paesi nel mondo.

Sei giorni intensi, dal 4 al 9 aprile 2017, presso gli spazi dell’imponente architettura di Fuksas Rho, in uno spazio che ha ospitato circa 2000 espositori suddivisi nelle diverse categorie, compresa la grande area dedicata ad Euroluce.

Punto di riferimento a livello mondiale per gli addetti ai lavori, così come per il pubblico di appassionati e cultori del design, il Salone internazionale del mobile di Milano diventa ogni anno sempre di più un evento emozionante e di fermento che mette in relazione l’industria del mobile, del design e della cultura, con i suoi fruitori. Presenti tutti i nostri partner, che ancora una volota si sono distinti per qualità e innovazione.

Alias, nostro partner nella divisione office,  ha presentato uno spazio legato all’architettura Hi-Tech, con una tensostruttura in metallo e pannelli in metacrilato, con anima in metallo alveolare o cartone. Sotto i riflettori, fra le novità, anche la sedia su ruote Rollingframe 52, di Alberto Meda, alla quale è stato assegnato il prestigioso Red Dot Award: Product Design 2017, che l’azienda ritirerà il prossimo luglio a Essen.

Artemide, nell’area dedicata ad Euroluce, ci ha ospitati in uno stand leggero e permeabile, progettato da Michele De Lucchi, definito non da pareti chiuse ma da sottili fasce di tessuto bianco, che esaltano alla perfezione i corpi illuminanti esposti. Ad emergere qualità e tecnologia insieme, legate sempre di più alla domotica. Tra le novità, anche il sistema Yanzi, di Neri&Hu, caratterizzato da un insieme di strutture in equilibrio che ricordano rami o trespoli.

Tantissimi, ben 36, i prodotti presentati in questa edizione del Salone da Kartell che, come ogni anno, si è contraddistinta presentando uno degli stand più grandi – disegnato da Ferruccio Laviani – avente come tema centrale la contaminazione di stili, di materiali e di forme, in un equilibrio compositivo. Per festeggiare i 50 anni dei Componibili, di cui l’azienda è best seller dal 1967, in occasione del Salone sono state introdotte nuove varianti di colore: bordeaux, verde militare e blu petrolio. Nuovi colori anche per il divano icona Bubble Club in polietilene colorato in massa – cipria e verde oliva – che vanno ad arricchire la collezione outdoor. Presentati anche i prodotti Invisible Kids, che si aggiungono alla collezione di arredi per bambini di Kartell.

La “gentilezza” è stato invece il tema scelto da Lago, che ha disegnato spazi che richiamano il carattere iconico di diverse figure femminili italiane, capaci di una “rivoluzione mite”: dalla ballerina Carla Fracci all’atleta Maurizia Cacciatori. Tante nuove sedie e diverse evoluzioni delle collezioni esistenti, come l’Air Wildwood Sofa, disegnato da Daniele Lago.

Rimadesio, anche questa volta, si è affidato all’eleganza dei segni di Giuseppe Bavuso, con uno spazio tra i più visitati del Salone. Di particolare interesse l’utilizzo del gres per rivestire le porte a tutta altezza e la cabina armadio Cover. Vetro e alluminio, dialogando con il legno, rendono l’azienda riconoscibile nel panorama del lusso.

Tanti gli spunti sia in fiera che nel Fuorisalone, dove diversi brand hanno scelto i loro spazi rappresentativi nel cuore di Milano per esporre le novità. Cassina, ad esempio, con il contributo del suo vulcanico direttore artistico Patricia Urquiola, ha rinnovato l’immagine della storica fabbrica di Meda, lavorando anche sulla riconfigurazione della showroom aziendale; ha inoltre concentrato le novità nella rappresentativa sede di via Durini, ampliandola ed allestendo uno spazio emozionale con momenti di performing art all’interno della Fondazione Feltrinelli, progettata da Herzog & De Meuron.

Cappellini, insieme al designer Nendo, ha presentato i nuovi prodotti nella nuova sede in zona Garibaldi, unendo al processo industriale, anche l’emozione artistica e artigianale, che da sempre caratterizzano il suo stile. Infine, nel monomarca di Via Santa Cecilia, è stata presentata un’istallazione della Tube Chair, la storica seduta di Joe Colombo da poco ri-editata.

Per festeggiare i suoi i trent’anni di attività e di competenza nell’utilizzo del vetro in cucina, Valcucine ha scelto il negozio di Corso Garibaldi allestito con un neologismo indicativo: Vetrospettiva. Il primo esempio di cucina in vetro, riciclabile al 100%, è stato infatti l’Artematica in Vitrum, disegnata da Gabriele Centazzo nel 1987.

Queste e molte altre le novità di questo Salone 2017, che si è concluso con un arrivederci alla prossima edizione, curiosi e sempre pronti ad accogliere e conoscere i nuovi trend e i cambiamenti del settore.

24 aprile 2017 Non categorizzato
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